Tutorial Redditività Locazioni Turistiche

Provo a spiegarti come funziona

Con questo strumento ho voluto creare qualcosa di davvero intuitivo, pensando sia ai professionisti del settore sia a chi desidera iniziare ora. Anche se potrebbe sembrare semplice, questa attività è complessa per via delle numerose variabili e delle diverse alternative disponibili per la gestione.

Basti pensare alle implicazioni fiscali per il proprietario, i costi di hosting sia web che fisici, le spese di pulizia, manutenzione, utenze e altro ancora. Creare uno strumento semplice che consideri tutte queste variabili e confronti diversi scenari con un solo inserimento di dati è davvero interessante e merita attenzione per chi ha questa necessità… o almeno così spero!

Questa è una delle schede prodotte – quella comparativa

Qui troverai un confronto tra le diverse opzioni di gestione della tua locazione turistica, con dati inseriti per entrambi gli anni di esercizio considerati. Potrai vedere le differenze nel margine netto a seconda del tipo di gestione fiscale e valutare quale sia la più conveniente per te. Ho considerato due annualità perché nel primo anno ci sono spese di avviamento che non troverai negli anni successivi. Più avanti scoprirai come gestire facilmente anche questo aspetto.

Sei curioso di vedere come funziona?

Procediamo con la prima schermata e assicurati di seguire il tutorial:

è semplicissimo.

Questi sono i primi due pannelli dove potrai inserire tutti i dati necessari per una valutazione accurata della tua nuova possibile attività di Locazione Turistica

Avviando il file di avvio, si apriranno due file Excel: uno per il primo anno di attività, che è il principale, e l’altro per il secondo anno. Quest’ultimo importerà automaticamente i dati principali del primo anno, permettendo un confronto immediato tra le opzioni proposte e le due annualità. Nella versione sbloccata, potrai personalizzare ulteriormente i dati ed eliminare i riferimenti se necessario.

In alto troverai il nome e i dettagli personalizzati del tuo prodotto, insieme all’indicazione dell’anno di riferimento: 1° Anno o 2° Anno.

Le celle arancioni segnano i punti in cui inserire i dati dell’immobile che desideri valutare, mentre in quelle gialle ci sono collegamenti automatici ai dati. Nella versione di prova alcune potrebbero essere bloccate, ma nella versione sbloccata potrai gestirle autonomamente.

Ogni cella presenta una breve descrizione del suo scopo, rendendo l’interfaccia ancora più intuitiva.

Completando questa pagina, avrai già fatto un grande passo avanti e la maggior parte del lavoro sarà completata.

Ti spiego cosa inserire nelle varie celle

Quando cliccherai sulla cella ti apparirà la descrizione e potrai già comprendere cosa inserire, ma qui sotto comunque ti riporterò le stesse indicazioni e qualche spunto in più per completare il tutorial:

Vedrai è semplicissimo.

Allora qui inserisci la descrizione dell’immobile o la struttura che vuoi stimare e che ritieni più idonea per identificarla, il campo ha caratteri limitati non serve dilungarsi serve solo per distinguerla.

Queste celle sono invece progettate per stimare il tempo di utilizzo dell’immobile da affittare. Quella rappresentata è la percentuale della “Tariffa Base”. Anche con una gestione eccellente, ci saranno giorni in cui l’immobile rimarrà vuoto. Inserendo la percentuale di utilizzo prevista, potrai stimare quanto spesso l’immobile sarà occupato. Questa percentuale varierà a seconda delle caratteristiche uniche di ciascun immobile. Nelle analisi di redditività delle locazioni, è importante considerare la cosiddetta “percentuale di posti vacanti”. Pertanto, inserisci qui la percentuale di utilizzo (ossia 100% meno la percentuale di posti vacanti).

La successiva cella riguarda invece la stima per eventuali posti extra aggiuntivi se previsti, chiaramente questa percentuale non potrà essere superiore a quella utilizzata per la tariffa base.

Questa percentuale rappresenta la quota della tariffa trattenuta dall’intermediario della prenotazione, questo può avvenire in portali tipo Booking o Airbnb o in altri modi. Può variare dal 5% al 15%, a seconda della piattaforma o sistema utilizzato. A meno che tu non preveda di gestire prenotazioni personalmente tramite passaparola, è consigliabile stimare una percentuale media sulla tariffa base da inserire in questa cella. Inserendo questa percentuale, la tariffa verrà automaticamente adeguata. Ad esempio, se la tariffa base inserita è di 100 euro e la percentuale dell’intermediario è del 10%, la tariffa finale per il cliente sarà di 110 euro e questa verrà utilizzata per i relativi calcoli.

Parliamo del co-hosting. Questo dato è fondamentale: rappresenta la percentuale solitamente richiesta da agenzie, società o individui che ti offrono supporto nella gestione della tua attività. Questa percentuale sarà quindi trattenuta dai tuoi guadagni. Tieni presente che, a meno che tu non gestisca la tua attività in modo imprenditoriale e in regime di tassazione ordinaria (o non utilizzi un co-hosting in tal caso inserisci zero), questi importi anche se fatturati non sono deducibili e quindi saranno soggetti a tassazione unitamente al tuo guadagno. Non preoccuparti, il sistema si occuperà di tutto. Tu dovrai solo inserire questa percentuale nella cella e, nel riepilogo, potrai valutare l’impatto di questa percentuale nelle diverse combinazioni e regimi fiscali possibili.

Il Sistema è costituito da due file: nel primo si trovano i dati del primo anno, mentre nel secondo sono proiettati i risultati, compresa la redditività del secondo anno, basati sulle informazioni iniziali. In questa cella, come indicato nella descrizione, puoi inserire la percentuale del tuo utile da destinare a eventuali lavori di manutenzione per la tua struttura. È importante considerare che un uso intensivo dell’immobile potrebbe richiedere piccoli interventi di manutenzione o miglioramenti per mantenerlo sempre attraente. Pertanto, potrebbe essere utile decidere fin da subito di destinare una parte dei tuoi guadagni a questo scopo, potrai così valutare meglio quanto effettivamente resterà come reddito effettivo al netto delle successive spese che dovrai affrontare per la tua attività.

Questa è sola una rappresentazione statistica del tempo di utilizzo dell’immobile. Cioè indica il tempo in mesi di utilizzo della struttura, in base alla percentuale che hai inserito nella cella della percentuale di utilizzo sopra indicata. Ad esempio se indichi 50% qui troverai indicato 6 mesi.

In queste celle puoi inserire le “tariffe base” che ritieni idonee alla tua struttura. Le troverai suddivise in tre tipologie, Alta, Media, Bassa Stagione, perché tre sono i periodi in cui potrai suddividere l’anno a livello di tariffe.

Analizza le tariffe dei tuoi concorrenti locali e stabilisci quella più adatta per la tua struttura. Potresti considerare di offrire uno sconto nel primo anno di attività per aumentare l’attrattiva della tua location. Inserendo “SI” in questa cella, si attiva automaticamente lo sconto indicato accanto; scegliendo “NO”, lo sconto non verrà applicato. Assicurati di inserire “SI” o “NO” per il corretto funzionamento del sistema, poiché una cella vuota impedirebbe il calcolo delle tariffe.

In queste celle inserisci la tariffa per eventuali posti extra prenotabili per il periodo di Alta, Media e Bassa Stagione.

Il sistema calcolerà anche le imposte sui redditi derivanti dalla tua attività di locazione turistica. Per farlo, dovrai inserire i dati relativi alle aliquote in vigore al momento della simulazione. Ho fornito dati standard che puoi adattare al periodo e alle tue caratteristiche personali. Questa è l’aliquota per svolgere l’attività in regime fiscale forfettario. Consulta il tuo commercialista, potresti beneficiare di una tassazione agevolata fino al 5%. Se del caso, modifica la percentuale nella cella indicata.

Qui viene indicata l’aliquota INPS da versare generalmente nel regime forfettario. Questa è l’aliquota che si applica nella maggior parte dei casi, ma puoi modificarla a tua discrezione se necessario.

Questa è la percentuale basata sul codice ATECO della tua attività da usare come base imponibile per i redditi prodotti. Ho fornito la percentuale standard attualmente impiegata per questo tipo di attività per una stima indicativa. Tuttavia, spetta a te informarti e adattarla alla tua situazione specifica, modificandola secondo le tue esigenze.

Qui è indicata l’aliquota INPS da versare nel regime di tassazione ordinaria. Di default, viene mostrata l’aliquota standard per offrire una stima generica, ma puoi informarti e adattare questa aliquota alla tua situazione specifica, modificandola secondo le tue indicazioni per una maggiore personalizzazione.

L’aliquota IRPEF si calcola automaticamente inserendo nella cella dedicata la tua stima di reddito annuo, inclusi i guadagni da Locazione Turistica. Verranno applicate le fasce di tassazione in vigore per l’anno di riferimento. Di default, sono indicate quelle del 2024 per una stima generale, ma puoi personalizzarle secondo le tue esigenze. Ricorda che queste stime servono per valutazioni di convenienza con parametri generici; spetta a te adattarle affinché siano il più possibile pertinenti alla tua situazione.

Qui è possibile inserire le aliquote per la tassazione a cedolare secca per attività svolte da privati, non a livello imprenditoriale. Le aliquote preimpostate corrispondono a quelle vigenti al momento della stesura del tutorial, ma è possibile modificarle qualora la normativa venga aggiornata.

Qui è possibile inserire la percentuale della base imponibile su cui calcolare la cedolare secca. La percentuale preimpostata corrisponde a quella vigente al momento della stesura del tutorial, ma è possibile modificarle qualora la normativa venga aggiornata.

Ho aggiunto la possibilità di stimare alcuni costi associati all’attività di Locazione Turistica. Il primo riguarda le utenze: anche se l’immobile non viene utilizzato, ci saranno delle spese fisse per le utenze attive, che potrete inserire se lo desiderate un un’altra sezione, ma durante i periodi di locazione, ci sarà un costo aggiuntivo che potrete registrare in questa cella per ottenere una stima complessiva più precisa.

Qui puoi calcolare e inserire il costo giornaliero delle pulizie della tua struttura. Non esiste un importo fisso, in quanto dipende dal tipo di prenotazioni accettate e dalla durata del soggiorno degli ospiti. Tieni presente che si tratta di una stima, quindi calcola un importo medio informandoti sui costi del servizio di pulizia al termine del soggiorno e stimando la durata media delle permanenze. A meno che non ti occupi personalmente della pulizia, è consigliabile inserire un valore in questa cella.

Puoi considerare l’idea di offrire un Courtesy Kit ai tuoi ospiti al loro arrivo per migliorare la valutazione della tua struttura. È importante stimare il costo del kit e inserirlo qui. Dovresti anche calcolare la durata media del soggiorno, poiché l’importo sarà moltiplicato per il numero di soggiorni nella tua struttura.

Inserendo il valore commerciale della proprietà in questa cella, potrai calcolare la rendita media basata sui dati forniti.

Ho realizzato due tabelle che consentono di inserire una data di inizio e una di fine per definire periodi specifici. In questi periodi vengono conteggiati i giorni relativi alle stagioni Alta, Media e Bassa. Inserendo le date nelle apposite sezioni, il sistema calcolerà automaticamente il totale dei giorni per cui le tariffe rientrano nelle diverse stagioni.

Il numero complessivo dei giorni di Alta, Media e Bassa Stagione indicati nei vari periodi deve sempre sommarsi a 365 giorni all’anno, altrimenti il sistema genererà un errore.

Ecco un esempio di tabella per i periodi di Alta, Media e Bassa Stagione che ho utilizzato come impostazione predefinita. Questi periodi possono essere modificati in base alla localizzazione e all’attrattività della struttura. Creando due tabelle, ho incluso la possibilità di calcolare la redditività in periodi con stagionalità diverse. Ogni periodo inserito nelle due tabelle avrà un calcolo separato. Ho impostato di default un periodo con più giorni di alta stagione, caratterizzato da tariffe più elevate, e uno con più giorni di bassa stagione, con tariffe più basse. Ciò consentirà di valutare meglio l’impatto sui guadagni complessivi nelle due ipotesi di stagionalità che potranno essere inserite.

Adesso parliamo di Spese.

Nella cartella “COSTI AVVIAMENTO”, puoi inserire descrizioni e costi in sequenza temporale. Le celle arancioni contengono testi e numeri preimpostati da personalizzare, mentre le celle gialle contengono formule che semplificano l’inserimento. Puoi modificare entrambe, ma assicurati che l’importo nella colonna “IMPORTO” corrisponda sempre a quello della colonna “TOTALE”, che rappresenta la somma degli importi mensili. Utilizza questa tabella per registrare i costi di avvio della tua attività, comprese spese amministrative, spese delle singole strutture e spese generali fisse. Ricorda che le voci inserite in questa sezione verranno detratte dai tuoi incassi per calcolare il reddito netto effettivo.

Passiamo dalle parole ai fatti inserisci i dati

Inizia con le celle per indicare i costi necessari all’avvio dell’attività in forma non imprenditoriale, caratterizzata da minori costi fissi. Se scegli la forma imprenditoriale, aggiungi i costi più elevati richiesti, data la maggiore complessità amministrativa e le spese aggiuntive necessarie. Più sotto, troverai le celle per inserire le spese di adeguamento o sistemazione delle strutture necessarie per l’avvio dell’attività. Infine, potrai indicare eventuali spese generali. Se non conosci ancora l’importo esatto, puoi stimarlo e avrai il tempo di verificarlo e correggerlo successivamente. Nel frattempo, potrai farti un’idea dei possibili guadagni per il primo e il secondo anno di attività, aggiustando il tiro successivamente quando avrai informazioni più precise.

Secondo anno di attività.

Nel documento del secondo anno di attività, i dati inseriti nel primo anno vengono automaticamente riportati anche nel secondo. Tariffe, percentuali e aliquote rimarranno invariate, producendo risultati con gli stessi parametri. Consiglio di non modificare le celle gialle contenenti i collegamenti fino a quando non avrai acquisito familiarità con lo strumento. Puoi intervenire sui costi nella cartella “COSTI MANUTENZIONE” se necessario (Ma se avrai inserito la percentuale sugli utili del primo anno per i costi di manutenzione del secondo le troverai automaticamente), ma per il resto lascia che lo strumento faccia il suo lavoro. Successivamente, potrai divertirti a personalizzare ulteriormente il tutto, ma prima cerca di comprenderne il funzionamento, poiché è uno strumento complesso per chi non è particolarmente esperto.

Inserimento dati

Il funzionamento è lo stesso della tabella dei costi del primo anno, celle arancioni da riempire se lo ritenete utile, celle gialle collegamenti da non modificare se non per decidere di personalizzare, sapendo però dove mettere le mani.

A questo punto Buon Lavoro

Dopo aver completato questi due passaggi, è necessario solo verificare i risultati. Esplora i contenuti nei file delle due annualità e nelle cartelle corrispondenti.

Hai finito il percorso, ora perché non esaminare i dati principali raggruppati?

Accedi al file della prima annualità e nella cartella “RIEPILOGO GENERALE” troverai i risultati chiave dei singoli report per ogni variabile. Qui potrai identificare l’opzione economicamente più vantaggiosa per le tue valutazioni. Confrontando il riepilogo del primo anno con quello del secondo, otterrai immediatamente una visione d’insieme chiara della situazione.

Avrai anche l’opportunità di esplorare le singole cartelle nei file Excel, da cui derivano i dati del riepilogo generale. Scoprirai tutto molto interessante e, spero, anche utile.

Registrati e scarica in autonomia la versione di prova per testarla, oppure contattami per ottenere gratuitamente la versione completa personalizzata. Puoi anche attendere i prossimi aggiornamenti, dove spiegherò ulteriormente il contenuto dei fogli successivi, differenziati in base al regime fiscale che può essere scelto per svolgere questo tipo di attività. Così, potrai valutare in modo consapevole come avviare la tua attività di Casa Vacanze.

work in progress.

Ho deciso di pubblicare il sito e di aggiornare questa sezione gradualmente quando avrò tempo. Se sei interessato, torna per vedere i nuovi aggiornamenti. Se vuoi divertirti a esplorare subito, registrati e scarica la versione di prova beta test. Potrai così comprendere il funzionamento e aiutarmi con i tuoi preziosi consigli. A presto!

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