Tutorial Business Plan Quattro Anni Modello Excel

Provo a spiegarti come funziona!

Ho sviluppato uno strumento intuitivo, sacrificando alcuni dettagli tecnici tipici degli esperti contabili, perché credo che debba essere accessibile a tutti, specialmente a chi non ha dimestichezza con bilanci e gestione aziendale. Per creare questo strumento, ho utilizzato Microsoft Excel, un software diffuso e potente, che sfrutta funzioni avanzate tramite macro VBA e collegamenti tra file e cartelle. Per ottimizzare l’uso, consiglio di installare e utilizzare preferibilmente questo programma.

Questi file usano funzionalità avanzate come macro e VBA per gestire il cruscotto generale, i pulsanti nei pannelli di inserimento dati e funzioni specifiche come cancellazione e ripristino automatico dei dati.

I file li ho creati personalmente durante il mio tempo libero, anche perché questa non è la mia attività principale e sono protetti da scrittura e privi di script o malware che possano compromettere la sicurezza del tuo PC. Ma per qualsiasi domanda o dubbio, non esitare a contattarmi.

Fatte le procedure di Download e autorizzazione all’avvio del programma, iniziamo:

Questa è la prima schermata che vedrai, dopo aver avviato il file di start “APRI BUSINESS PALN”.

Verranno aperti tre file Excel: il principale gestisce la produzione con incasso immediato, mentre gli altri due si occupano degli incassi posticipati a 30 e 60 giorni. Nella schermata iniziale del file per l’incasso immediato, troverai un pannello con pulsanti intuitivi che ti guideranno alle pagine per l’inserimento dei dati e ai report del progetto B&P. All’interno dei pannelli, puoi avanzare, tornare indietro o ritornare al pannello generale di inserimento dati utilizzando i tasti dedicati.

Sezioni

Noterai che ci sono due pannelli con colore diverso, blu e verde.

Nella sezione BLU troverai i pannelli per l’inserimento dei dati stimati del tuo business e quelli per il riepilogo. Potrai consultare il rendiconto economico e il piano finanziario per i diversi anni del Business Plan.

Nella sezione VERDE troverai i tasti per l’inserimento dei dati reali, che matureranno man mano che la tua attività progredisce, quindi se vuoi potrai utilizzare questa parate solo quando la tua attività sarà iniziata e mano mano potrai riscontrare i risultati raggiunti e l’andamento dei conti rispetto alle previsioni.

In basso nel pannello troverai invece i dati personalizzati del tuo strumento e quelli che potrai personalizzare tu nei vari pannelli.

ora siamo nell’inserimento dei dati

Il primo pannello consente di inserire il nome della società o del progetto che desideri realizzare. In alto troverai pulsanti che ti guideranno nell’inserimento di tutti i dati presenti in questa schermata, questi pulsanti saranno presenti anche su tutti i successivi pannelli. Il pulsante “TORNA PANNELLO GENERALE” ti riporta al menù principale, mentre il tasto “VAI AVANTI” ti permette di proseguire con l’inserimento dei dati direttamente andando al pannello successivo, con il tasto “VAI INDIETRO” torni al pannello precedente.

Nome società, qui puoi sbizzarrirti con la fantasia.

Le caselle gialle sono dedicate all’inserimento dei dati richiesti. Selezionando una casella, troverai una breve descrizione. Ad esempio, potrai inserire il nome della società e specificare come indicare la serie di anni rappresentati nel progetto, come 1°, 2°, 3°, 4° anno, oppure inserire l’anno di inizio del quadrimestre attraverso il menu a tendina disponibile, questa scelta sarà l’indicazione riportata su tutti i pannelli successivi e sui report.

Andiamo avanti e spero non ti stia annoiando

Prima di procedere, vorrei spiegarti perché nelle tabelle di inserimento dati troverai cifre e percentuali standard già presenti. La motivazione è semplice: per via dei numerosi collegamenti e calcoli tra le diverse schede, ho utilizzato questi valori per verificare la correttezza dei calcoli automatici, condurre test e garantire coerenza matematica e contabile. Esaminando i risultati, puoi effettuare verifiche preventive per assicurarti che l’intero sistema funzioni correttamente. I dati inseriti hanno una base unitaria con multipli interi di 1,00 e un incremento percentuale del 100% per tutti gli anni; nel riepilogo economico noterai risultati coerenti con questo principio. Se riscontri anomalie, ti prego di contattarmi e segnalarmelo. L’obiettivo è ricevere feedback, sia positivi che negativi, da chi utilizzerà questi strumenti. Per facilitare la pulizia rapida dei campi, ho aggiunto pulsanti che cancellano automaticamente dati e percentuali per inserire quelli personalizzati. Troverai questi pulsanti in quasi tutte le tabelle di inserimento. Tieni presente che una volta cancellati, i dati non possono essere recuperati; quindi, se devi conservarli, fai uno screenshot della pagina o cancellali manualmente in modo da poter annullare l’operazione in caso di errore.

Dopo questa premessa, cliccando su “Avanti” nei tasti in alto si passa al secondo pannello.

capitale sociale

Nelle celle gialle puoi inserire il capitale sociale previsto per la tua società. È necessario inserire solo il capitale versato, poiché questo progetto funge essenzialmente da rendiconto economico. Il capitale inserito influirà sul cash flow e sull’aspetto finanziario complessivo, quindi dovrai indicarlo nel mese in cui prevedi di versarlo. In alternativa, puoi saltare questo passaggio e inserire direttamente tutti i dati relativi ai costi e alla produzione per valutare alla fine il capitale necessario per la tua nuova attività.

Hai deciso cosa fare nel pannello del capitale sociale? bene clicca il pulsante avanti e passa al successivo

Ah!!, parliamo di tasse

Senza addentrarci troppo nei tecnicismi, quando apri una società, questa viene registrata presso la Camera di Commercio della tua provincia. Ogni anno, è necessario pagare alcune tasse, come il diritto annuale e la vidimazione dei libri contabili. Il calcolo del diritto annuale può essere complesso: in alcuni casi è fisso, in altri è proporzionale al fatturato prodotto, con eventuali ulteriori maggiorazioni che possono variare da provincia a provincia.

È fondamentale chiarire che questo strumento non è destinato alla contabilità o al calcolo di imposte e tasse. La sua funzione è stimare e produrre previsioni affidabili in base a previsioni di business, utili per presentazioni o richieste varie, adattandosi alle diverse necessità e variabili che si vogliono inserire.

diritto annuale CCIAA e vidimazione libri contabili

Ho incluso la possibilità di aggiungere queste tasse nei nostri dati, pur sottolineando che il loro calcolo è approssimativo. Utilizza parametri di base abbastanza coerenti con i possibili risultati finali. Come per tutti i parametri fiscali, anche questi possono essere aggiornati in base ai provvedimenti annuali degli organi competenti, . Se lo ritieni utile, puoi utilizzarli; in alternativa, con l’apposito tasto, puoi eliminare questi dati e procedere senza includere le tasse nei resoconti finali. Spero di essere stato chiaro!

passiamo al pannello successivo

Parliamo ancora di imposte, ahimè! Le imposte indirette vengono calcolate automaticamente dallo strumento una volta inseriti i dati, quindi non dovrai fare nulla. Anche le imposte dirette vengono calcolate dallo strumento, ma poiché non sono costanti nel tempo, ho pensato fosse meglio permettere l’inserimento manuale in un apposito pannello. Ci riferiamo a IRES e IRAP.

Come sopra è importante ricordare che questo strumento non è destinato all’uso contabile o al calcolo di imposte e tasse, ma serve unicamente a fornire stime precise basate sui dati inseriti.

IRES e IRAP

Ogni anno, la manovra finanziaria può confermare o modificare le percentuali dei tassi delle imposte sia per le persone fisiche, con le loro fasce di reddito, sia per le società con un’unica fascia. Pertanto, ho ritenuto utile prevedere l’inserimento dei tassi per ogni singolo anno, permettendo così una visione immediata delle imposte generate nelle varie annualità. Se lo ritieni utile, puoi utilizzare questa funzione; in alternativa, con l’apposito tasto, puoi cancellare questi dati e procedere senza includere le tasse nei resoconti finali. Spero di essere stato chiaro!

Dopo le imposte parliamo di Banche!

In questa tabella potrai inserire i tassi attivi e passivi che saranno utilizzati per i calcoli automatici di interessi attivi e passivi nella sezione del cash flow finanziario, se non vuoi indicarli inserisci zero.

file Excel tabella tassi banca Business Plan aziende
file Excel tabella tassi banca Business Plan aziende

passiamo al pannello successivo

Anche se il Business Plan è stato pensato per stimare un’azienda in fase di costituzione e quindi verificare un determinato business che si vorrebbe intraprendere, ho pensato che fosse utile prevedere la possibilità di inserire dei saldi di inizio anno per quei saldi che sono posticipati nel pagamento quali iva e ritenute di acconto o come il saldo inziale del conto corrente.

Inoltre la possibilità di inserire queste celle mi ha dato la possibilità di quadrare elementi di cassa per verificare il corretto funzionamento del sistema.

file Excel tabella inserimento inserimento dati anni precedenti Business Plan aziende

Saldi iniziali conti derivanti da esercizi precedenti

Questi dati sono facoltativi e vanno inseriti solo se si conoscono o sono necessari, altrimenti puoi lasciarli vuoti e proseguire negli inserimenti successivi.

Riporto delle perdite di esercizio

Nelle mie decisioni per sviluppare questo strumento, ho voluto includere anche questa opzione tra quelle disponibili come variabile.

file Excel tabella inserimento inserimento perdita di esercizio Business Plan aziende

Saldi iniziali conti derivanti da esercizi precedenti

Su questo argomento, semplificare è complesso poiché ogni situazione aziendale è unica e legata al tipo di società o impresa in questione, influenzando quale valore possa essere applicato nel tuo caso. Ad esempio, una startup potrebbe riportare le perdite al 100% nei primi cinque anni, mentre una nuova società potrebbe farlo all’80% per i primi tre anni, ma solo in determinate condizioni. Questo tema è più adatto ai commercialisti che agli imprenditori, esperti o meno.

E allora..

…non ti preoccupare, inserisci il 100% se sei una startup o l’80% se sei una società semplice; puoi anche scegliere zero se preferisci non includere le perdite di esercizio. Questo strumento serve a stimare il tuo business in base alle risorse previste, sia per il personale che per i costi di gestione, aiutandoti a comprendere quanto dovrai produrre per sostenerlo. Non è pensato per calcolare aspetti fiscali o di bilancio, e anche senza inserire tutti i campi, otterrai comunque un quadro chiaro e completo. Ovviamente, più precisi saranno i dati forniti, più accurati saranno i risultati.

SPESE GENERALI

Siamo giunti alla fase di inserimento dei costi, iniziando con le spese generali che dovrai affrontare. Da questo punto, le sezioni successive seguiranno lo stesso schema, rendendo facile inserire i dati in base alle tue stime di spesa per ogni categoria di costo che mano mano incontrerai.

file Excel tabella inserimento inserimento costi generali Business Plan aziende
tabella Costi generali

Servizi e Materiali

In questa tabella, puoi personalizzare il nome dei costi e distribuirli secondo le tue previsioni nei dodici mesi dell’anno. Hai a disposizione dieci tipologie di costi: otto includono IVA, quindi il programma calcolerà automaticamente l’IVA standard al 22%, mentre due sono esenti da IVA e non verrà applicata alcuna imposta su di esse.

Per gli anni successivi al primo che hai già inserito nella tabella, dovrai semplicemente indicare le percentuali di incremento o decremento previste, nella tabella sotto l’inserimento dei costi. Se prevedi di eliminare quel costo l’anno successivo, inserisci -100%. Se pensi che aumenterà, inserisci una percentuale positiva +x%. Se desideri che il costo rimanga invariato, inserisci zero. Puoi applicare questo procedimento per ciascuno dei tre anni successivi, così come indicato nella tabella. Il programma calcolerà automaticamente i dati inseriti e li proietterà nei business plan, fornendoti gli importi esatti distribuiti mensilmente.

Questo principio generale verrà seguito in tutte le tabelle successive, sia per quanto riguarda i costi che la produzione.

COSTI CONSULENZE ESTERNE

Come per le spese generali anche in questa tabella potrai inserire i costi che pensi dovrai sostenere per eventuali consulenze.

file Excel tabella inserimento inserimento costi consulenze Business Plan aziende
Tabella Excel inserimento costi consulenti esterni

Società (IVA 22%), Professionisti (IVA22% e Cassa 4%), Collaboratori Saltuari (Ritenuta di acconto 20%)

Ho individuato tre categorie di soggetti idonei a fornire questi servizi. Le società o ditte individuali, spesso attive nei settori del marketing, IT, ecc. Professionisti iscritti a casse di previdenza private, come avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro. Infine, lavoratori occasionali per progetti specifici che rientrano sotto una determinata soglia di costo annuo, con la modalità della ritenuta d’acconto.

Esistono altre casistiche? Certamente! Tuttavia, considerarle tutte per raggiungere l’obiettivo dello strumento sarebbe una complicazione superflua. L’obiettivo è rendere lo strumento accessibile a tutti, e le tre casistiche principali sono più che adeguate per questo scopo.

COSTI DEL PERSONALE

Ho sviluppato due approcci per l’inserimento del costo del personale.

file Excel tabella inserimento inserimento costi dipendenti mese Business Plan aziende
Tabella Excel inserimento costi dipendente netto mese

Personale costo netto per singoli mesi

Il primo relativo a questa tabella prevede l’inserimento di un importo netto mensile con una percentuale di ricarico che varia a seconda della tipologia di assunzione e che serve per calcolare le imposte e inserirle automaticamente nel business plan.

Personale costo RAL Anno

La seconda opzione è quella della tabella successiva che utilizza invece il RAL (Retribuzione Annua Lorda del dipendente) insieme ad un divisore specifico, che varia in base alla tipologia di assunzione. Questo divisore può essere richiesto al consulente del lavoro unitamente al RAL del dipendente e consente di calcolare automaticamente sia il netto mensile che le relative imposte, che verranno quindi inserite automaticamente nel Business Plan.

Se non hai il dato del divisore ma solo il RAL (Retribuzione Annua Lorda del dipendente) e desideri utilizzare questo metodo, non preoccuparti: ho creato una tabella indicativa con percentuali per diversi scaglioni di costo. Ricorda che il tuo obiettivo è stimare e ottenere una visione generale delle risorse necessarie in termini di costo e produzione per far nascere o crescere il tuo business.

INSERIMENTO COSTI SPECIFICI

Successivamente, troverai una serie di tabelle intuitive per l’inserimento dei costi. Potrai valutare tu stesso la loro utilità e decidere se compilarle o lasciarle vuote.

Tabella Excel inserimento costi utenze

UTENZE

Inserisci l’importo netto stimato, l’iva verrà calcolata genericamente al 22% non ci interessa calcolare le bollette in modo analitico secondo la loro registrazione contabile

Tabella Excel inserimento costo affitti

AFFITTI

In questa tabella, hai a disposizione tre campi personalizzabili: affitto, oneri e deposito cauzionale, che operano senza il ricalcolo dell’IVA. Se hai un affitto soggetto a IVA, puoi inserirlo tra i costi generali delle società. Gli oneri e il deposito cauzionale possono invece essere inseriti in questa sezione.

Tabella Excel inserimento costo leasing

LEASING

In questa tabella, puoi inserire eventuali leasing che previdi ti possano servire per la tua attività, inserisci sempre l’importo netto l’iva al 22% verrà calcolata automaticamente .

Tabella Excel inserimento spese banca

Spese tenuta del conto corrente

In questa tabella, puoi inserire i costi stimati per il mantenimento dei conti correnti bancari. Ricorda che gli interessi saranno calcolati automaticamente inserendo nell’apposita tabella la percentuale per gli interessi attivi e passivi.

Tabella Excel inserimento spese altri accantonamenti

Altri accantonamenti

In questa tabella, puoi registrare i costi da considerare come accantonamenti. Si tratta di una categoria specifica che ho incluso; tuttavia, se non ti interessa, puoi lasciare le celle vuote.

work in progress

Ho deciso di pubblicare il sito e aggiornerò questa sezione gradualmente. Se sei interessato, torna a visitarla per vedere le novità. Se vuoi divertirti a sperimentare subito, registrati e scarica gratuitamente la versione di prova beta test. Così potrai testare il funzionamento e aiutarmi con i tuoi consigli. A presto!

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